Ghemon
...run, pippa, run!
[Testo di "... run, pippa, run!"]

[Parlato]
E in questo inferno che c'avevo attorno, guardandomi in giro, mi casca lo sguardo su una persona con un cartello e sul cartello c'era scritto "Run, Pippa, run": "Corri, Pippa, corri". Sulle prime ovviamente ho detto: "Sta parlando di me"; solo dopo ho realizzato che forse era per la moglie, non lo so, perché Pippa è il diminutivo di Filippa, loro del- come noi, diciamo, lo usiamo per Filippo Filippo Inzaghi Pippo Inzaghi, loro lo usano per... E menomale che era la maratona di Londra perché "Corri, Pippa, corri", se fosse stata la maratona di Milano sarebbe stato un boom di screen. E alla fine finisco pure questa: quattro ore e dieci, non in tre ore e mezza. Beh, i crampi mi avevano martoriato, ma chi se ne frega. Ero felice: due maratone internazionali in sei mesi. Torno in albergo, erano le 4:00 di pomeriggio e crollo, sbatto al letto, non ce la facevo più. Ma sapete quando siete troppo stanchi per dormire e non sapete come cazzo dovete fare ad addormentarvi? Io facevo la cotoletta: mi giravo, rigiravo, mi giravo, mi rigiravo, perché avevo un pensiero nella testa che mi tormentava: io volevo a tutti i costi sapere chi cazzo era questa Pippa. Lo volevo sapere e colpo di genio: apro la app della maratona di Londra e cerco per nome e mi viene fuori una lista: Pippa Yux, Pippa Leicester, Pippa Williams, cioè scopro che hanno corso la maratona di Londra un sacco di Pippe, oltre a me. Ma mi casca l'occhio sull'ultimo nome: Pippa Major, Major Pippa, cioè Pippa Ma-, cioè Pippa per antonomasia, - capite? -, la grande Pippa, la Pippa, la Pippona, la Pippa massima. Dico: "No, incredibile, che cazzo di nome, incredibile". Quanto ci ha messo per correre la maratona Pippa Major? Tre ore e venticinque. Vabbè ma questa sarà categoria età venti-venticique... Sessanta-sessantacinque. Sessanta-sessantacinque, tre ore e venticinque, 'sta vecchia 'e merda. Ero livido, ero livido, in quel momento ero livido. Voi ora vi starete domandando, dopo tutto questo racconto: "Chi te lo fa fare? Perché corri?". Corro per lo stesso motivo per cui sto con una ragazza vegana che guarda Temptation Island: perché sono masochista. Ma la corsa in questi anni, in questi pochi anni, mi ha dato delle grandissime lezioni, e una su tutte è che tutte le cose a cui io ho tenuto veramente nella mia vita non sono mai state degli sprint ma sempre maratone, quindi molto, molto, molto lunghe. Quello che conta sta in fondo e non per strada perché per strada molto spesso trovi degli ostacoli. E il tuo cervello è veramente forte, quindi se vuole utilizzare quegli ostacoli per farti fermare il tuo cervello ci riesce; ma, ti devi ricordare, il tuo corpo può sopportare praticamente tutto, è la tua mente che devi convincere. E quindi la corsa mi ha insegnato che, nonostante tutto, delle volte, pure sui gomiti, pure sulle ginocchia, il traguardo si può comunque tagliare